Lo scorso 25 ottobre Scuola di Politiche ha inaugurato, presso la Sala congressi del Senato della Repubblica, il decimo anno di attività con la prima lezione del Corso Annuale 2025, accogliendo cento nuovi studenti tra i ragazzi e le ragazze da tutta Italia. La giornata si è svolta con una serie di incontri dedicati alle questioni centrali del dibattito politico contemporaneo, partendo da un aspetto più scientifico fino a trattare temi più pratici, offrendo spunti e riflessioni per i leader di domani.
La mattinata si è aperta con il benvenuto alla nuova classe di Grazia Iadarola, Direttrice della Scuola, che ha presentato il Corso Annuale 2025. Durante i vari appuntamenti che arriveranno fino a giugno, gli studenti avranno modo di acquisire una formazione approfondita sulle dinamiche politiche contemporanee e sulle sfide che il futuro prossimo riserva. La parola è poi passata agli studenti a cui è stata data la possibilità di presentarsi e di condividere le loro storie, scoprendo la determinazione e gli interessi che li accomunano. È stato un momento molto significativo, poiché ha permesso di gettare le basi per uno degli obiettivi chiave della Scuola di Politiche: creare un gruppo affiatato, capace di confrontarsi non solo durante le lezioni, ma anche al di fuori dell’aula istituzionale.
Si è poi passati ufficialmente alla prima lezione con l’intervento di Andrea Scavo, Direttore dell’Ipsos Public Affairs, il quale ha affrontato il tema: “Europa e Demos: cosa ci dicono i sondaggi su partecipazione politica e disimpegno elettorale”. Sono stati illustrati i recenti sondaggi sul tema del primo istituto al mondo per indagini sui public affairs. I dati emersi mostrano un quadro complesso della partecipazione politica in Europa, con un crescente e preoccupante disimpegno da parte dell’elettorato.
Nonostante la consapevolezza delle sfide globali, come il cambiamento climatico e le disuguaglianze economiche, molti cittadini sembrano percepire la politica istituzionale come distante o inefficace. Un focus particolare è stato fatto sul rapporto tra la cittadinanza e l’Unione Europea. Dai sondaggi è emerso che nei territori dove ci sono maggiori difficoltà socioeconomiche l’UE è vista lontana e si sviluppa una maggiore contrarietà al progetto comunitario.
Dopo aver imparato ad analizzare i dati, si è dato spazio ad una riflessione, cercando di interpretare i fenomeni osservati e di comprendere come alcune variabili influenzino le scelte di voto. Fattori come le differenze generazionali, il genere, il livello di istruzione e la professione, hanno evidenziato che il fenomeno complesso dell’astensionismo è il risultato di molteplici cause, ognuna delle quali merita attenzione e soluzioni mirate.
Nel pomeriggio, dopo una breve pausa pranzo, il programma è ripreso con un incontro condotto da Pier Luigi Petrillo, Professore presso Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, intitolato “Lobby e democrazia”. Attraverso il coinvolgimento attivo con gli studenti, il Professore Petrillo ha affrontato il tema delicato e controverso del lobbying, analizzando il ruolo che questo fenomeno svolge all’interno delle democrazie moderne.
Dando voce agli alunni si sono approfonditi gli aspetti positivi e negativi del fenomeno, arrivando a una comune conclusione: se regolamentato e reso trasparente, può contribuire al buon funzionamento democratico, rappresentando un mezzo per i diversi gruppi di interesse di far sentire la propria voce all’interno del processo decisionale. Sono stati quindi sottolineati anche i rischi di una pratica di lobbying non regolamentata (come d’altronde avviene solo in Italia e in Spagna, se si prendono in esame i principali Paesi del mondo), che può portare a distorsioni della rappresentanza e all’adozione di politiche più attente agli interessi particolari che al bene comune.
La giornata si è poi spostata sui temi ambientali e climatici grazie alla lezione dal titolo “Gli scenari della global governance del clima” tenuta da Isabella Falautano, manager e membro Comitato Scientifico Scuola di Politiche. L’incontro ha sollevato le sfide legate alla governance globale in materia di cambiamento climatico, descrivendo gli sforzi internazionali in atto e i limiti strutturali delle attuali politiche climatiche.
Nonostante l’Accordo di Parigi del 2015 abbia rappresentato un passo importante, abbiamo visto come molti Paesi faticano a rispettare gli impegni presi a causa di divergenze di interessi, capacità economiche disomogenee e, talvolta, conflitti geopolitici. Insieme, è intervenuto anche Simone Mori, managing partner di FortyEight Brussels con “Gli scenari net zero” in cui sono stati analizzati i percorsi verso la neutralità climatica e le sfide che ogni settore della società è chiamato ad affrontare per raggiungere questo ambizioso obiettivo. Analizzando i casi dell’Italia, della Cina e della Gran Bretagna, ne abbiamo evidenziato i principali ostacoli tra cui l’inerzia di alcuni settori industriali, la necessità di investire in tecnologie innovative e il bisogno di una transizione energetica sostenibile e socialmente giusta.
La giornata si è poi conclusa con un’anticipazione sulla Simulazione Cop&G20 straordinarie in cui noi studenti e studentesse avremo modo di metterci alla prova a Gennaio del prossimo anno. La simulazione riguarderà uno scenario NOLO (No One Left Out) e il nostro compito sarà quello di rappresentare un paese o una realtà sociale/istituzionale che ci è stato assegnato.
Con un compito ben chiaro, quello di lavorare in vista della simulazione Cop&G20, e con tanta curiosità sulle prossime lezioni e su come strutturare il lavoro di qui alle prossime settimane, la prima lezione del Corso Annuale 2025 di Scuola di Politiche si è rivelata un’esperienza formativa straordinaria, più che all’altezza delle nostre aspettattive.
L’entusiasmo e l’impegno dimostrati da tutti i partecipanti, hanno confermato che la Scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma è soprattutto una comunità in cui tutti sono pronti a condividere le proprie idee e a contribuire attivamente alla costruzione di una società più giusta e consapevole.

