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SdP Incontra… le Istitutuzioni italiane

Di Flavia Liardo

Il 14 e 15 dicembre 2023 si è tenuta la tradizionale due giorni del Corso Annuale “SdP incontra… le istituzioni italiane”. Gli studenti e le studentesse si sono confrontati con vari ospiti, oltre ad aver visitato la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica.

La giornata del 14 si è svolta a Spazio Europa, presso la sede della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, ed è cominciata con un intervento di Valeria Fiore (responsabile dell’Ufficio in Italia del Parlamento europeo) dal titolo: “Il Parlamento europeo verso l’appuntamento elettorale del 2024: sfide e prospettive da cogliere per il futuro nella campagna istituzionale di comunicazione”. Dopo una prima parte dedicata alle elezioni europee in programma per il prossimo giugno e più in generale al funzionamento del Parlamento europeo, la lezione si è concentrata sulla comunicazione del Parlamento, in particolare quella social, con il suo linguaggio peculiare, i suoi successi e le sue difficoltà.

La mattinata è proseguita con Antonio Nicita (senatore italiano ed ex presidente della Scuola di Politiche) e Tania Groppi (professoressa ordinaria di Istituzioni di diritto pubblico nell’Università di Siena) che hanno presentato il libro di quest’ultima “Oltre le gerarchie. In difesa del costituzionalismo sociale”. Punto di partenza del libro sono le disuguaglianze e il fatto che stiano crescendo in Italia e nel mondo, e la riduzione della mobilità sociale. A ciò si collega il discorso delle gerarchie, cioè la constatazione che le società umane hanno avuto, sin dalle origini, delle gerarchie sociali. Le stesse espressioni “ascesa sociale”, “ascensore sociale” o “paracadute per chi non ce la fa” dimostrano che c’è sempre una gerarchia. C’è quindi un aspetto culturale della disuguaglianza vista come gerarchia. Il terzo aspetto è quello della democrazia e la sua crisi. Il libro mette in relazione questi tre elementi:

  • disuguaglianza;
  • ruolo del diritto (costituzionalismo sociale) e
  • democratic backsliding,

mostrando il nesso tra di essi.

Dopo la pausa pranzo in una Roma soleggiata e natalizia, gli studenti e le studentesse hanno incontrato Enrico Giovannini, co-fondatore e direttore scientifico dell’ASviS e professore ordinario di Statistica economica e sviluppo sostenibile all’Università di Roma “Tor Vergata”, nonché ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nel governo Draghi e ministro del lavoro e delle politiche sociali nel governo Letta, per una conversazione che, anche in questo caso, è partita dal libro dell’ospite: “I ministri tecnici non esistono”.

Giovannini ha ripercorso alcuni dei momenti salienti della sua esperienza come ministro e ha raccontato ciò che l’ha portato a scrivere un libro a riguardo, partendo dalla convinzione che anche un ministro “tecnico” è chiamato, inevitabilmente, a compiere decisive scelte politiche. Dalle sue parole è emersa la difficoltà di gestire un ministero, un compito che richiede competenza, impegno e soprattutto pazienza, ma anche le soddisfazioni che tale lavoro dona.

L’ultimo appuntamento della giornata, a tema “Voci, sguardi e contesti delle migrazioni: il ruolo del giornalismo”, è stato con Paola Barretta, ricercatrice presso l’Osservatorio di Pavia e portavoce dell’associazione Carta di Roma. L’ospite ha presentato l’associazione, spiegando la sua mission – cioè dare attuazione al protocollo deontologico per una informazione corretta sui temi dell’immigrazione -, illustrando il report annuale (reperibile sul sito) e mostrando alcuni video particolarmente efficaci nel descrivere l’impegno dell’associazione per l’utilizzo dei termini corretti in materia di migrazioni. La relatrice si è soffermata in particolare sulla necessità di cambiare narrazione. Come farlo? Ad esempio, distinguendo i problemi di policy, come la criminalità in un dato quartiere, dal fenomeno migratorio in generale, evitando di cadere in facili stereotipi.

Nonostante l’inteso programma, i 100 studenti non hanno esaurito le energie e hanno trascorso la serata all’insegna del cibo, del vino e della musica!

La giornata del 15 è iniziata con l’evento di punta della due giorni: la visita al Parlamento italiano. Nello specifico, gli studenti e le studentesse sono stati divisi in due gruppi: uno ha visitato la Camera dei Deputati, l’altro il Senato della Repubblica. In entrambi i casi, è stato possibile sia apprezzare il lato estetico degli edifici istituzionali sia avere degli spunti sul funzionamento a livello pratico del Parlamento e sulle figure che gravitano intorno ad esso ed ai parlamentari.

Dopo la pausa pranzo i 100 studenti sono tornati a Spazio Europa per un incontro con Sarantis Thanopulos (presidente della Società Psicoanalitica Italiana) sul tema “Conseguenze per la democrazia del disorientamento contemporaneo”. Partendo dagli insegnamenti dell’antica Grecia, lo psicanalista si è soffermato sul rapporto tra:

  • democrazia;
  • tempo libero e lavoro nella società attuale;
  • identità e differenze: come diceva Aristotele, d’altronde, la polis è una comunità di persone che vivono in comune ma non sono uguali.

Il dialogo che ne è seguito è stato particolarmente ricco di spunti, data la prospettiva molto ampia presa in considerazione dal relatore.

La giornata si è conclusa con Isabella Falautano (Group Chief Sustainability Officer di Angelini industries) e Paolo Guerrieri (visiting professor presso PSIA, SciencesPo e Università di San Diego), che hanno presentato la “Simulazione US Campaign”, un progetto che vedrà impegnati gli studenti in modo trasversale per tutta la durata del Corso Annuale. Nella prima parte dell’incontro i relatori hanno illustrato il quadro generale nel quale si svolgeranno le prossime elezioni negli Stati Uniti, tra problemi economici e divisioni sociali. In seguito, sono entrati nel vivo del progetto. Divisi in squadre, infatti, i ragazzi e le ragazze si occuperanno a tutti gli effetti di ideare le campagne elettorali dei vari candidati alle presidenziali statunitensi del 2024, con il supporto di esperti di politica americana. Che vinca il migliore!

Al termine della due giorni SdP Incontra, i 100 studenti si sono salutati tra uno spritz e uno scambio di auguri. Per il primo appuntamento del 2024, essi saranno nuovamente suddivisi nelle tre classi (Education&Work, Greennovation, People&Care). Si prevede un anno pieno di iniziative e di confronti arricchenti!

 

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