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Policy Lab e Servizio Sanitario Nazionale al centro della quarta giornata di incontri del gruppo People&Care

Di Giovanni Scherpiani

, Jacopo Polizzi

Venerdì 22 marzo si è tenuta a Roma, presso la ormai familiare sede dell’AREL, l’Agenzia di Ricerche e Legislazione fondata da Nino Andreatta, il penultimo “incontro romano” della classe di People&Care.

Abbiamo iniziato la giornata con il dott. Andrea Lamberti, già organizzatore insieme al dott. Tullio Ambrosone del progetto “Policy Lab”, che accompagna gli studenti e le studentesse di tutta la SdP ormai da mesi. La mattinata a disposizione insieme ha permesso al dott. Lamberti e a tutta la classe di svolgere in modo più approfondito il Policy Lab. Oltre ad aver compreso meglio la natura di una policy, in particolare di una raccomandazione (che il gruppo si è prefissato di comporre), è stato letto insieme il file excel contenente le proposte già ben strutturate e d’esempio per tutta la classe di alcuni studenti e alcune studentesse. In un secondo momento gli studenti e le studentesse hanno formato due gruppi: uno sulle diseguaglianze e l’altro su promozione e prevenzione della salute. Lo scopo di entrambi gruppi era di inquadrare questi due grandi fenomeni, nonché problemi sociali, e capire “perché” essi debbano essere affrontati. Come al solito i ragazzi e le ragazze si sono dimostrati partecipi, molto attivi nel confronto e capaci di contribuire ognuno con spunti che riflettessero le proprie competenze e i background culturali oltre che professionali.

Al termine dell’attività, verso le 13.00, il gruppo si è diretto verso il centro di Roma per pranzare: qualcuno ha preferito godersi i vicoli dell’antica Città e altri hanno voluto apprezzare una magnifica piazza Navona soleggiata. Anche in questi momenti si riflette la natura della Scuola di Politiche: uno spazio capace di formare i ragazzi le ragazze e di  stimolarli, non solo grazie alle lezioni, ma anche attraverso momenti informali e conviviali capaci di creare vere amicizie!

Nel pomeriggio della quarta giornata del modulo specialistico, gli studenti e le studentesse di People&Care hanno potuto prendere parte al panel a cura del prof. Federico Toth dell’Università di Bologna. L’occasione è stata particolarmente utile a fare un punto sullo «Stato di salute del Servizio Sanitario Nazionale».

Dopo un breve momento introduttivo, il politologo ha presentato una matrice utile a classificare le prestazioni del sistema sanitario italiano. Se il finanziamento e l’erogazione sono entrambi di natura pubblica, si tratta di «produzione interna», di erogazione diretta del sistema sanitario. Nel momento in cui la prestazione è erogata pubblicamente, ma finanziata privatamente, si è di fronte ad una prestazione erogata attraverso un’attività intra moenia. Al contrario, quando la prestazione è erogata privatamente, ma finanziata pubblicamente, si tratta di una prestazione co-prodotta o «prodotta esternamente», privata, ma accreditata con il Sistema Sanitario Nazionale.

Per il prof. Toth, le politiche sanitarie in Italia sono attualmente ad un bivio. Presentando alcuni dati ISTAT e OECD Healt Statistics, il politologo ha argomentato la situazione sottofinanziata del nostro sistema sanitario, la cui spesa media pro capite ammonta a circa €2.150,00 e in cui, a fronte di una erogazione equilibrata tra pubblico e privato (circa il 50% delle prestazioni è erogato pubblicamente, circa il 50% delle prestazioni è erogato privatamente), la natura del finanziamento delle prestazioni erogate risulta sbilanciata a maggior carico del pubblico (circa tre quarti della spesa complessiva).

Nella seconda parte del seminario pomeridiano, il prof. Toth si è concentrato su un’analisi della complicata e variegata situazione delle polizze sanitarie private (tra gli altri: fondi negoziati, compagnie di assicurazione, società di mutuo soccorso, casse aziendali, casse di assistenza professionali, ecc.) e dei fondi sanitari integrativi.

Terminata la settima giornata della SdP, la prassi consolidata della cena vede anche alcuni membri dello staff unirsi ai ragazzi e alle ragazze, in una preziosa occasione di convivialità, dialogo e confronto. In questo contesto, stringere legami, approfondire conoscenze e scambiare opinioni, racconti ed esperienze è diventato sempre più piacevole e arricchente.

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