Continua a Cesenatico la Summer School della Scuola di Politiche fondata nel 2015 da Enrico Letta, diretta da Grazia Iadarola e presieduta da Carla Bassu.
La seconda giornata di lavori è iniziata con il progetto ‘Match’, in cui studentesse e studenti si sono confrontati con HR di diversi settori sulle tendenze del mercato del lavoro. Tra questi Carlo Albini, Paolo Barile, Maria Rosaria Brunetti, Alessandro Camilleri, Lara Carrese, Filippo Cecchitelli, Giorgia Celentano, Noemi D’Ambrosio, Andrea Fabris, Cristina Fioravanti, Marco Guadagnuolo, Cosimo Lai, Pino Mercuri, Flavia Mirabelli, Filippo Palombini, Clemente Perrone e Fabrizio Tripodi, coordinati da Alessandro Bernardini, Elisabetta Calise e Roberto Maglione.
A seguire, gli interventi del Direttore de Il Manifesto Andrea Fabozzi, del Direttore di Domani Emiliano Fittipaldi e della Direttrice dell’Istituto affari internazionali Nathalie Tocci.
“Per anni abbiamo dimenticato il conflitto israelo-palestinese perché i media non ne hanno parlato abbastanza. Fino a quando, il 7 ottobre 2023, c’è stato l’attacco di Hamas, frutto di un conflitto irrisolto” ha incalzato Tocci, sottolineando la mancanza di attenzione da parte dei media nei confronti del conflitto. Una disattenzione confermata anche da Fabozzi, che ha sottolineato: “Inizialmente l’attacco del 7 ottobre è stato raccontato come un fenomeno ingiustificato e immotivato. Il primo aggettivo è corretto, mentre sul secondo ci sarebbe molto da ridire, perché delle motivazioni ci sono, semplicemente per molto tempo i giornali non hanno sentito il dovere di raccontarle”. Così come da Fittipaldi, che ha aggiunto: “Più la guerra è lontana e meno il lettore è interessato. Inoltre, raccogliere le informazioni non è semplice. Per farlo bene è necessario essere sul campo, ma questo richiede estrema attenzione per non mettere in pericolo gli altri e sé stessi”.
La giornata di lavori si è conclusa con un workshop dedicato a errori di comunicazione e crisis management, coordinato dall’esperta di comunicazione Monica Nardi, e con lo spettacolo teatrale ‘Confini labili’ con Francesca Merloni, Wael Habib e il gruppo musicale Radicanto. Nella giornata di domani sono attesi gli interventi di: Umberto Palermo, Elena Grifoni Winters, Mario Monti, Stefano Amoroso, Carla Bassu, Marco Margheri, Romano Prodi.
